SCUOLA: EFFETTI POST PANDEMIA? NIENTE PANICO!

La pandemia ha messo a dura prova l’apprendimento scolastico dei ragazzi. Le scuole hanno riaperto, ma alcuni alunni potrebbero avere qualche difficoltà nella ripresa. L’articolo “Unbroken” di Character Lab sottolinea l’importanza di motivare i ragazzi puntando sui loro punti di forza.

Leggi l’articolo QUI o la traduzione svolta dalla nostra tutor Alessia (attività non profit)

NIENTE PANICO!

“Sono davvero preoccupato per te. Sei rimasto indietro. Non sei neanche lontanamente vicino a dove dovresti essere a questo punto.”

Come ti sentiresti se, il primo giorno di scuola, fossi tu a ricevere questa valutazione?

Potresti rispondere a queste affermazioni scoraggianti raddoppiando la tua motivazione per avere successo. Te lo dimostrerò, dici sottovoce. Ho quello che serve.

Ma la reazione opposta, penso, è molto più comune: non riuscirò mai a mettermi in pari. Odio la scuola.

Ecco perché molti educatori e psicologi sono favorevoli a un approccio rivolto all’insegnamento e alla genitorialità “basato sulle risorse”.

Per molto tempo, non capivo assolutamente cosa significasse. Certo, ho annuito quando i miei colleghi di psicologia positiva affermavano che era più utile concentrarsi sui punti di forza che rimediare ai punti deboli. Sì, mi piaceva l’idea di capitalizzare le risorse.

Ma, a dire la verità, non afferravo appieno la questione del rimediare ai punti deboli.

Dopotutto, gli esperti migliorano in ciò che fanno puntando su ciò di cui hanno bisogno per fare meglio. Ignorare allegramente i nostri difetti non sembra la giusta ricetta per lo sviluppo del carattere. E quando mi viene detto che non posso fare qualcosa, di riflesso, rispondo con “te lo dimostrerò”.

Ma sto cominciando a vedere la luce.

Una nuova analisi di oltre due milioni di studenti in oltre 100.000 scuole suggerisce che l’accelerazione è una strategia pedagogica più efficace della riparazione. In particolare questo studio mostra che gli studenti hanno fatto più progressi in matematica quando i loro docenti insegnavano contenuti di livello elementare e utilizzavano il supporto just-in-time per colmare le lacune di apprendimento secondo le necessità, rispetto a quando gli insegnanti adottavano invece un approccio più tradizionale, insegnando contenuti di livello inferiore per colmare le lacune correlate alla pandemia.

La radice latina della parola inglese remediation significa “guarire”. La radice latina della parola hasten significa “accelerare”. La distinzione è sottile e tuttavia, in termini di motivazione, può fare un mondo di differenza. Per essere guariti, bisogna prima essersi rotti. Per meritare di essere accelerati, bisognerebbe essere dei campioni.

Non farti prendere dal panico. Se il giovane della tua vita ha subito battute d’arresto durante la pandemia, non significa che sia rotto. Significa che quest’anno rappresenta un’opportunità unica per fare quanti più progressi possibili.

Inizia quest’anno alla ricerca di storie di successo. Come ci ricorda l’esperto educatore Ron Berger, il segreto per motivare i bambini è aumentare le aspettative e quindi fornire il supporto necessario per soddisfarle. A parole e con i fatti, dì ai tuoi figli: “Sono davvero contento per te. Andrai avanti quest’anno. Imparerai più di quanto hai fatto l’anno scorso e ti sentirai davvero orgoglioso”.

Con grinta e gratitudine,

Angela

Fonte:
Unbroken (Character Lab di Angela Duckworth)